20 luglio 2007

Anche un attimo


non provare attaccamento per un'emozione cosi bella. .. sia che duri un giorno, una settimana, un mese, un anno ... solo per averla provata. .. potrebbe finire oggi e andrebbe bene lo stesso

1 commento:

Anonymous ha detto...

lettera ad un analista
Quando l'inconscio precede la ragione e ti accompagna negli
angoli remoti del tuo passato ecco che si aprono scenari dimenticati ma ancora carichi di emozioni.
Così ti ho trovato in questa mia ricerca; un incontro importante dove ho rubato i tuoi sguardi per trovare quella bellezza che diventa fiducia. ...ecco, dopo tanti anni trovo la forza di
rivelare il mio pianto mai pianto schiacciato dal bisogno di un
equilibrio che mi permettesse di superare quella sofferenza che sembrava troppo grande per una bambina così piccola.
Sono stata una bambina brava nell'adattarmi, ma non ho
chiesto aiuto, non ho chiesto spiegazioni, ...non ho pianto.
Era meglio dimenticare. Ma un mare di lacrime non si può comprimere e qualche lacrima esce, ed in questo sforzo si fa pesante, si carica di sofferenza, ti paralizza.
Sceglie una mano quando tenta di comunicare qualcosa, la scrittura si fa incerta fino a diventare impossibile. E quella mano chiede aiuto al posto delle lacrime e cerca un'altra mano da poter stringere per liberare quel pianto.
A te ho consegnato questo pianto perché tu mi aiutassi a capire, mi insegnassi a piangere. Era la prima volta che lo facevo, ti ho sentito importante ed ho imparato
a volerti bene. Poi mi sono sentita di nuovo abbandonata, anche
te andavi via... ma non ho pianto.
Era come la scena di un film che avevo già interpretato, i fotogrammi scorrevano familiari dentro di me e si comprimevano di nuovo in un pianto non pianto.
E' così che dopo tanti anni ti ho ritrovato...quel giorno ho pianto,
un abbraccio
Anna