29 giugno 2007

Crisi da panico

La crisi nel contesto del disturbo da attacchi di panico è caratterizzata da una sintomatologia intensa e polimorfa. La comparsa delle crisi è improvvisa e non è associata ad alcun fattore situa­zionale scatenante, configurando così l'attacco di panico primario a presunta patogenesi biologica.

In altri casi invece le crisi possono insorgere in evidente rap­porto a particolari stimoli, configurando il panico situazionale.

Le manifestazioni fisiche rappresentano l'effetto di una intensa attivazione neurovegetativa: tachicardia, palpitazioni, sudorazione, sensazioni di caldo e di freddo, vertigini, nausea e disturbi addominali. Sintomi respiratori sono rappresentati da dispnea, mancanza di aria, sensazioni di soffocamento, dolo­ri toracici, e potrebbero essere all'origine di una sindrome di iperventilazione alcalosi-indotta, con conseguenti parestesie e tremori. Possono associarsi sin­tomi vestibolari, vertigini, atassia, instabilità alla deambulazione. In alcuni pazienti si possono riscontrare manifestazioni psicosensoriali, ad esempio déjà-vu, sentimenti di derealizzazione o depersonalizzazione, alterazioni temporospaziali.

Manifestazioni psicologiche

I sintomi psichici sono quelli di una paura intensa e ineludibile: sensazioni di annientamento, catastrofe imminente, perdita di controllo, paura di svenire, impazzire o morire; precedono spesso la comparsa della sintomatologia fisi­ca e si prolungano per l'intera durata della crisi. È l'associazione delle due classi di manifestazioni, psicologiche e somatiche, che permette di diagnosti­care l'attacco di panico.
Sebbene le manifestazioni fisiche possano essere isolate, tanto che spesso motivano consultazioni ed esami strumentali, la caratteristica peculiare del DP è questa mescolanza del versante somatico e di quello psicologico, oltre il polimorfismo sintomatologico.

Risposte comportamentali
Ad un attacco di panico si può accompagnare un'agitazione disordinata; l'at­tacco può indurre un'immediata condotta di fuga, specie nel panico fobico o situazionale; d'altronde, è eccezionale che l'attacco di panico si accompagni ad atteggiamenti teatrali come quelli osservati nei fenomeni di tipo isterico.

La durata della crisi è breve (da qualche minuto ad un'ora) ma la fase pro­dromica e post-critica possono durare per qualche ora, seguite spesso da uno stato di intensa astenia.

leggi: attacchi di panico sul sito.

ultima modifica agosto 2008

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