7 giugno 2007

Il blog

si sente, come sempre, un'affettività che ti riscalda il cuore e che ti da una forza incredibile...
e poi il post "l'uomo dei sogni" e poi via via tutti gli altri...

questo è l'abituale flusso di immagini, parole, sogni, ricordi:
trenta erano e trenta sono.

ci sono immagini che mi riscaldano il cuore. e non sono quelle che si possono trovare qui, o non più di tanto.

soprattutto volti. le persone e le relazioni.
e parole. "ci vediamo martedi allle sei..."

ma soprattutto i volti.
di tutti quelli che vedo; che mi sorridono, mi guardano, mi chiedono, e mi dicono. immagini che riscaldano il cuore.

quelli che ridono e parlano aspettando l'ora.
quelli che stanno li e fumano.

e occhi, intelligenti e sensibili, che dicono senza parlare, e ti scaldano il cuore. privi ormai di qualunque violenza.

1 commento:

Anonymous ha detto...

A volte le parole non sono importanti perchè per esprimere quello che si sente basta uno sguardo.
A volte invece si sente la necessità di dire, di esprimere perchè solo così ti rendi conto che gli altri, ma soprattutto te stesso, possono sentire quello che esiste dentro di noi.
Non è corretto dire che quella del Martedì è una realtà diversa, a se stante. La realtà è che quello che riesci a fare in quel contesto poi, faticosamente, riesci a farlo anche fuori. La voglia di condividere le sensazioni, la voglia di esprimere quello che sei diventa indispensabile, vitale...
La gratitudine verso qualcuno che ti ha fatto intuire la possibilità di potercela fare.
I momenti di crisi, di dolore, di angoscia... Poi basta uno sguardo e scatta un sorriso... la risposta è una sola, SI.
Claudia