4 maggio 2007

Rosario


Le transizioni sono difficili.
Angeli, ma con le mani ancora legate.

Le ali dei baci e delle mani sul viso e sugli occhi.
Le ali del rossore del volto al mattino.

1 commento:

marina ha detto...

da una vecchia favola, che raccontava di come un bambino rimase prigioniero di un terribile sogno ordito dalle streghe e di come una bambina, con l'aiuto di raggi sorridenti e dispettosi, era entrata sciogliendo il malefico incantesimo:
... una cosa però è necessaria, per me e per te, devi imparare a piangere, lo so fa un po’ male, ma è importante. Le lacrime sono quel dolore che provasti quando ti spezzarono la corda rossa dell'arpa, e adesso che sei umano e non di pietra non puoi più lasciarlo dentro di te. Sai ora ti confido un segreto, quelle lacrime sono la magia più grande di tutti gli uomini, non quelle dei coccodrilli, proprio quelle delle emozioni ... e soprattutto mi faranno uscire di qui.
La bambina sentiva che non poteva più restare, che il tempo della realtà stava per entrare, che i suoi pensieri perdevano l'incoscenza e diventavano sempre più consapevoli, come quelli dei grandi.
Ti prego, lasciami entrare nei tuoi occhi di bambino e fammi uscire tra le lacrime di un uomo che non ha più paura di soffrire.
Era quasi un grido e mentre un vortice sembrava risucchiarla lontano, cominciò a correre verso il bambino che gli tese le braccia e allora si tuffò nell’immenso mare di due occhi grandi grandi, evitando naturalmente gli occhiali piccoli piccoli ... fu adagiata sulle labbra morbide e ancora umide di un uomo che la prese delicatamente tra le dita, la pose nel palmo delle mani, e, cullandola aspettò che crescesse, ritrovando il suo corpo di donna ...