23 maggio 2007

La fine di una relazione


La fine di una relazione.
La possibilità di realizzare l'immagine di sè, dell'altro, del rapporto che è esistito.
Così come, anche, la possibilità di cancellare, annullare, fare il vuoto.

La delusione, il dolore.
Oppure,
il desiderio, la curiosità, l'interesse.

Relazioni che nutrono o madri che uccidono.
Latte e veleni.
L'affetto o l'indifferenza. A ciascuno il suo.

Tutte possibilità dell'essere umano.

2 commenti:

Anonymous ha detto...

... finisce la proiezione inizia il rapporto.
Quell'immagine sfocata in cui non si riconosce all'altro una identità diventa nitida ed i suoi colori splendenti quando ti riconosco come distinto da me.Il rapporto nasce come un feto che esce dal canale del parto e come un bambino è fiducioso ,si muove nel prato, corre, si rotola per terra, domanda come ti chiami, dove vai,perchè porti quelle strane scarpe, perché il cielo è azzurro, dove si comprano gli aquiloni.
... e i tuoi occhi sono come il mare
Anna

anna ha detto...

ma tu sai giocare con l'aquilone?