5 aprile 2007

Una semplice carezza


...e una semplice carezza mi mette terribilmente a disagio.
Eppure, forse, è proprio di questo che avrei bisogno,
di qualcuno che mi accarezzi dolcemente il cuore, che riesca a sciogliere il gelo che c'è in me ...
Bisognerebbe ritrovare la "giusta dimensione" delle
cose, ridare un "senso" ad un bacio, uno sguardo, una
carezza...
invece è tutto così scontato e "dovuto" da avermi inaridito il cuore.
Vorrei tanto poter fare l'amore.

2 commenti:

Valentina ha detto...

Apriti cielo , Spalancati terra ...
e' bellissima....

Anonymous ha detto...

Mi sento nuda di fronte a queste parole, e le guance mi bruciano per un rossore che intuisco.
Una carezza sul cuore indurito dal troppo dolore che pretende troppo, proprio o altrui, poco importa, ma è qualcosa più di una carezza che ha sentito il mio cuore e vorrei restituirti emozioni che le tue mani hanno provocato.
Adagiarsi sul tuo corpo per sentire un altro battito che improvvisamente diventa un solo ritmo con quello che c'è dentro di me: attimi, vitalità pura, che non gliene frega niente di chi siamo, una consapevolezza a cui non importa di sapere, dice esisti e non sei sola o solo, che tu lo voglia oppure no, che tu ci creda oppure no, che ti penta di averlo provato oppure no. E' accaduto e se la mente dimentica, non può il corpo: ho sentito il mio cuore battere insieme al tuo, al ritmo di parole, immagini e sogni, ho cercato di annullarlo, dimenticarlo ma è emerso come avesse una vita propria ... e arrossisco impacciata e sfrontata allo stesso tempo nel vedere il tuo volto dipinto di rosso come il mio cuore.

Marina