5 aprile 2007

Rosso come il mio cuore



...attimi, vitalità pura, che non gliene frega niente di chi siamo, una consapevolezza a cui non importa di sapere, dice esisti e non sei sola o solo, che tu lo voglia oppure no, che tu ci creda oppure no, che ti penta di averlo provato oppure no.

...ho sentito il mio cuore battere insieme al tuo, al ritmo di parole, immagini e sogni, ho cercato di annullarlo, dimenticarlo ma è emerso come avesse una vita propria ... e arrossisco impacciata e sfrontata allo stesso tempo nel vedere il tuo volto dipinto di rosso come il mio cuore.

4 commenti:

Anonymous ha detto...

Si può arrivare ad essere invidiosi della felicità altrui?
Ebbene si..sto sperimentando anche questo ultimamente..
Lo so, fare paragoni o confrontare la propria vita, o meglio non-vita, con quella di qualcunaltro è sbagliato, "ci si fa solo del male gratuito". Ma come si fa a non desiderare "l'erba del vicino" quando la tua non è altro che una distesa di terra bruciata tutta intorno a te?? Quando non sai più cosa vuoi da te stessa e da chi ti sta accanto? Quando certe situazioni, certi malesseri, che sembrano essere spariti negli anni, fanno di nuovo capolino, prepotenti più di prima, ricordandoti che ancora una volta hai fallito con te stessa?
Vorrei tanto potermi svegliare un giorno e ritrovarmi una persona diversa, migliore.
Vorrei, vorrei, vorrei..
Mari.

luca ha detto...

"...giungere laddove siamo partiti e conoscere quel punto per la prima volta." perchè siamo diversi, perchè è il viaggio che ci ha cambiati come cambiò Ulisse.
luca

Anonymous ha detto...

E se davvero la rivoluzione non si fermasse neanche di fronte alla felicità?

Marina

Anonymous ha detto...

L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni,
e così noi vediamo magia e bellezza in loro:
ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.
Kahlil Gibran
... dobbiamo riscoprire in noi le emozioni per sentire il calore nell'altro
Anna