24 aprile 2007

Le mani e il seno

3 commenti:

marina ha detto...

Presenza.
Madonna col bambino era un'immagine possibile ... poi quando l'ho avuta di fronte è emersa Bocca di Rosa: l'amore sacro e l'amore profano.

Anonymous ha detto...

... e poi senti l'analista come quel seno e nel sogno lo accarezzi per nutrirti del suo amore.
Ecco, tutto si dilata come un orizzonte all'alba.
Anna

marina ha detto...

Rileggo spesso il blog a volte a random, a volte perchè mi sembra di ricordare qualcosa di particolare e rileggendo il post "l'oggetto" pensavo ... trovare il seno è la conferma di una speranza che esista un seno, toccarlo con le mani diventa una certezza, che fa fare il nesso tra ciò che si succhia e ciò che si tocca, ma ... si potrebbe sviluppare quel senso di onnipotenza per cui di fronte al bisogno ci deve essere sempre un seno disponibile, come "se fosse un oggetto che esiste solo ed esclusivamente nella misura in cui serve per soddisfare i propri bisogni" oppure, si può sviluppare la percezione "come altro da sé e con cui è possibile instaurare una relazione".