10 aprile 2007

L' oggetto


L’oggetto parziale, nell’accezione analitica “classica” può essere sia una parte del corpo (proprio o altrui) sia una persona esterna che può, anziché essere presa e considerata nella sua totalità, essere realizzata come se fosse un oggetto che esiste solo ed esclusivamente nella misura in cui serve per soddisfare i propri bisogni.
L’oggetto totale, al contrario, è la persona con cui il soggetto entra in rapporto, percependola come altro da sé e con cui è possibile instaurare una relazione.
La scelta oggettuale dunque riconosce l’altro nella sua alterità e totalità.

1 commento:

Anonymous ha detto...

Partendo dal presupposto della sanità dell'analizzando e dell'analista,l'analisi deve giungere all'instaurarsi di una relazione tra i due in cui viene riconosciuto l'altro come persona e non come oggetto del soddisfacimento dei propri bisogni.
Questo deve avvenire non solo nel setting analitico ma anche nella vita di tutti i giorni.
Anna