20 aprile 2007

Gocce di latte


Per gli antichi greci, dal seno di Giunone, mentre allattava il figlio, sfuggirono alcune gocce di latte che andarono a formare la via Lattea.

(Tintoretto)

3 commenti:

marina ha detto...

Gocce di latte come gocce di conoscenza ...
... e ricordo che il primo succhio al seno pur essendo doloroso produce come un'onda un brivido che fa si che il latte sgorghi copioso non solo nel seno a cui si attacca il bimbo ma anche nell'altro che zampilla libero ...

e leggevo nel sito della ragione degli affetti "l'amore alienato" che conclude:
... la domanda d’amore contiene sempre la speranza di un legame che nutra e dilati.

Ci penso ... si all'inizio si, come un bambino vorace che si attacca al seno ... dopo non lo so ... so soltanto e non credevo che mettere questo blog tra i miei preferiti innescasse poi nel tempo un movimento che quasi mi costringesse a scrivere.

Anonymous ha detto...

Conoscenza per riconoscere l'altro e differenziarsi da lui...gocce che si trasformano in stelle:
sapere avido per appropriarsi dell'altro...gocce che si concentrano in un buco nero;
...crescere per saper vivere quell'amore che nutre e dilata.
Anna

marina ha detto...

e dopo invece lo so ... latte come affetti, come contenuto dell'analista.
Si dice che ogni madre abbia il latte adatto per il proprio bimbo, più o meno grasso, più o meno dolce, più o meno liquido, più o meno ricco di anticorpi ... più il bambino succhia, più il latte si fa e si stabilisce quell'affinità, quella sincronicità che sembra una consapevolezza senza coscienza ... e produce quel movimento che fa si che, mentre si nutre, il bambino poggi delicamente la mano sul seno.