29 marzo 2007

Un paio di occhi nuovi


Vorrei poter avere un paio di occhi nuovi...

vorrei poter vedere le cose sotto una luce ogni giorno
diversa, sotto diverse prospettive.
La mia si è talmente ristretta da non permettermi di vedere oltre
il mio naso.

E' come se nella mia visuale si fosse
insinuato un cono d'ombra, che mi rende incapace di
fare anche un solo passo in avanti, ma piuttosto mi
rende immobile, in attesa che una qualche luce possa
rendermi visibile il cammino da percorrere.

... e la paura di cadere e
farsi male è più forte della voglia di vedere cosa c'è
oltre questo metro cubo di vita che mi sta sempre più
stretto.

6 commenti:

Anonymous ha detto...

Sono affezionata alla bellezza dei miei occhi e vorrei con questi riuscire ad eliminare i momenti di buio che a volte mi impediscono di sperimentare quello che c'è oltre
Anna

Anonymous ha detto...

Ho faticato tanto con una persona per farle vedere le cose in modo diverso sotto altre prospettive, che secondo me le erano proprie, e infatti era cosi'. Basta solo lasciarsi andare, farsi del bene, non credere che le cose, i rapporti d'amore, ma infondo anche di altri generi, possono essere solo in uno o al massimo due modi, strutturati e regolati, ne esistono di tanti tipi e forse quelli che non riusciamo a vedere, solo perche' ci fermiamo al nostro naso, sono i piu' veri, i piu' intensi e quelli che ci addolciscono la vita. Anche se solo e purtroppo per poche volte all'anno.Ero certo che fosse cosi, infatti : sei cosi vera quando ti lasci andare,cosi intensa e dolce come neanche tu ti rendi conto di essere.Sei da portare dentro, anche quando non ci sei.
L.

Anonymous ha detto...

..Si potesse davvero vivere di Vite parallele...

"Mi farò strada tra cento miliardi di stelle
la mia anima le attraverserà
e su una di esse vivrà eterna.

Vi sono dicono cento miliardi di galassie
tocco l'infinito con le mani
aggiungo stella a stella
sbucherò da qualche parte,
sono sicuro,
vivremo per l'eternità.

Ma già qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.

Ciascuna mi assicura
addormentato o stanco
braccia che mi stringono.

Credo nella reincarnazione
in quel lungo percorso che fa vivere vite in quantità
ma temo sempre l'oblìo
la dimenticanza.

Giriamo sospesi nel vuoto intorno all'invisibile,
ci sarà pure un Motore immobile.

E già qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, una speranza
la tenerezza di qualcuno.

Tu pretendi
esclusività di sentimenti
non me ne volere
perché sono curioso, bugiardo
e infedele.

Qui
vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore."
F. Battiato
Marianna.

Anonymous ha detto...

Questo non lo avevo ancora letto ma alla luce dell'incontro lo sento molto mio... Non vorrei avere degli occhi nuovi... vorrei poterli sfruttare nella loro pienezza! Ma forse è solo pigrizia... mancanza di voglia di affrontare i problemi...
Mi è tornata in mente una canzone...: "...E noi siamo sempre veloci a cambiare canale,
ma coi piedi piantati per terra, guardando la vita con aria distratta,
senza entrare nel campo magnetico della felicità,
felicità che sappiamo soltanto guardare, aspettare, cercare già fatta,
quasi fosse anagramma perfetto di facilità,
barando su un' unica lettera..."
Da un lato c'è la voglia di cambiare ma dall'altro manca la volontà di farlo.
Daniele

Anonymous ha detto...

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

~ Pedro Salinas ~

Anonymous ha detto...

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

~ Pedro Salinas ~