9 marzo 2007

Non si può più mettere da parte


...ma poi ad un certo punto arriva uno che stravolge tutto, che cambia, fa il lavoro in modo diverso e all’inizio si dice: questo è pazzo ed invece è un genio. All’inizio siamo contro il cambiamento, il nuovo modo ma poi questo ci travolge, diventa inarrestabile, non si può più mettere da parte...

4 commenti:

Anonymous ha detto...

c'è sempre chi ha paura del nuovo, paura di sperimentare nuovi modi di relazionarsi con gli altri.
La certezza del già conosciuto, già sperimentato è la tomba della creatività, della possibilità di essere geniali.
Ma il vero genio non si ferma di fronte alla paura degli altri, sa sperimentare l'ignoto
Anna

Anonymous ha detto...

Da Roma a Firenze:Con nostalgia.

Sei nell'anima
E li ti lascio per sempre
Sospesa
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa (e non passera')mai.

Auguro a chi naviga qui dentro di incontrare persone che fanno vibrare l'anima.

Valentina ha detto...

Inarrestabile ..e' proprio vero ..esco dall'analisi individuale, e andando fuori scopro di aver ricevuto come un seme da questa esperienza..che cresce,dentro, e' forte ,e a volte ho paura ..ma e'stupido credere di essere soli,almeno questa volta .Gia'.Il lunedi' a Grosseto c'e'un gruppo di persone che lotta per amare...si mette in gioco, rischia di prima persona , ha voce .Ma si puo' continuare a negare se stessi per paura di perdere le persone che ami?AHIAHI! Crocerossina Valentina all'Appello...non questa volta. Bello questo sito, ma credo che Lunedi' sera alle sette e mezzo non saro' in linea.....
un bacio. valentina.

Anonymous ha detto...

Chi sa se è vero che piu' si riceve piu' si da. Chi sa se è vero che chi non da forse è perche' non ha ricevuto abbastanza. Oppure chi sa se sono solo io che tento sempre di trovare scusanti ai comportamenti delle persone per cercare sempre di non fermarmi a dire solo "questa persona non puo' dare niente perche' non ha niente da dare".Poi ci sono persone che ti danno a prescindere da quanto ricevono, è bello quando si incontrano, è bello che facciano parte della tua vita , anche se a margine, anche se lontane, anche quando magari tu non vuoi ed hanno un tempismo eccezionale nel ricordarti che ci sono,anche in modo discreto ( solo con una dedica )proprio nei giorni in cui ne hai bisogno. E' raro creare degli affetti veri ed intensi, è una fortuna averli, e forse è anche una fortuna saperli riconoscere ed averne cura, a volte sono manifestatamente ricambiati a volte hai la percezione che ci siano,ma penso che in fondo bisogna anche un po' fidarsi e affidarsi alle proprie percezioni (io lo faccio spesso,anche troppo e a volte infatti mi prendo anche delle tramvate pazzesche, ma penso che vada lo stesso bene cosi').Grazie, infondo solo questo penso bisogna dire, grazie per esserci e darmi cosi' la possibilita' domani di sentirmi dire "so che ci sei".Claudia.