8 marzo 2007

Lettera ad un figlio


Se puoi vedere distrutto il lavoro di tuttta la tua vita

e senza dire una parola ricominciare,

se puoi perdere i guadagni di cento partite

senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,

se puoi essere un amante perfetto

senza che l'amore ti renda pazzo,

se puoi essere forte senza cessare di essere tenero

e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.

Se tu sai meditare, osservare, conoscere,

senza essere uno scettico o un demolitore,

sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,

pensare senza essere soltanto un pensatore,

se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,

se tu sai essere buono e saggio

senza diventare nè moralista, nè pedante.

Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta

e ricevere i due mentitori con fronte eguale,

se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo

quando tutti lo perdono.

Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria

saranno per sempre tuoi sommessi schiavi

e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,

Tu sarai un uomo.

Rudyard Kipling

1 commento:

miccivolete ha detto...

se puoi capire che non tutti ti possono amare ma che puoi lasciarti amare da tutti

se puoi sentire che non è più ricco chi possiede di più ma chi è felice per quello che ha

se sai essere un amante compreso senza pretendere di essere perfetto

se ti concedi la paura quando gli altri dimostrano di non provarla

se puoi arrabbiarti di fronte ad un tuo lavoro distrutto

...forse riuscirai ad essere un uomo più sereno